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Scheda del corso
Storia dell’Arte Medievale (Quinquennale)

Campo disciplinare

Storia dell’arte medievale

Settore disciplinare: ABST47 - Stile, Storia dell'arte e del costume

Docente: FRANCO Francesca

Corso di diploma accademico: Ciclo unico (Quinquennale)

Periodo: II Sem

Ore: 45 / CFA: 6 / Corso Teorico

Scuole afferenti: Restauro (PFP1) Restauro (PFP2)

Programma del corso

Descrizione

Il corso si compone di lezioni frontali del docente tese a , si focalizza, specificamente, nella lettura iconografica e iconologica delle opere maggiormente rappresentative e intende approfondire, attraverso le immagini, il pensiero della società medievale tra lotte dogmatiche, tensioni spirituali e inquietudini politiche.

Il corso è finalizzato all’acquisizione, da parte dello studente, delle conoscenze storiche e degli strumenti critici indispensabili a 1) comprendere gli sviluppi dell’arte, che contraddistinguono il periodo che va dal IV al XIV secolo, ossia dall’età di Costantino al Gotico; 2) riconoscere le diverse tradizioni artistiche e tendenze culturali in atto; 3) connettere le evoluzioni della ricerca artistica con gli accadimenti politico-sociali che interessano il Medioevo.

Il corso comprende un’attività laboratoriale diretta dal docente ma realizzata dagli studenti, tesa ad approfondire la conoscenza delle tecniche artistiche in auge nel Medioevo. Lavorando in coppia, gli studenti preparano una lezione di 15 minuti max su una specifica tecnica, consultando e riassumendo i testi forniti dal docente in aula e corredando l’esposizione di immagini e didascalie.

Programma

corso monografico: Dentro la materia. Le tecniche artistiche nel Medioevo

 La ricostruzione storica del periodo preso in esame, il Medioevo, si articola in tre macro-periodizzazioni: Tardo antichità (III-X, dalla Tetrarchia alla rinascenza carolingia); Romanico (X-XII: dalla rinascenza ottoniana e macedone alla riforma cluniacense); Gotico (XII-XIV: dalla riforma cistercense all’arte internazionale delle corti).

L’indagine affronta, parallelamente, lo sviluppo formale e tecnologico avvenuto negli ambiti interconnessi dell’architettura, della scultura, della pittura e delle cosiddette “arti minori”, focalizzandosi sulla lettura iconografica e iconologica delle opere più rappresentative; sulla conoscenza degli autori e delle committenze significative; sul riconoscimento stilistico delle diverse epoche e scuole.

Particolare attenzione sarà rivolta alla comprensione dei seguenti nodi concettuali: teocrazia e cesaropapismo; sincretismo religioso; eresia; neoplatonismo; guerra santa; rinascenze / rinascimento; iconoclastia / iconodulia; classicità / classicismo; revival; attributo iconografico/ dettaglio; simbolo/ allegoria; scolastica.

Da un punto di vista storiografico, invece, saranno approfonditi i seguenti argomenti: vòlti a

connettere la storia politica con la storia delle forme tra Oriente e Occidente tra IV e XIV secolo.

  • La Constitutio antoniniana e il diritto di cittadinanza; l’arte paleocristiana; l’età costantiniana; la guerra di Adrianopoli e la formazione dei regni romano-barbarici; De civitate dei di S. Agostino d’Ippona; la professione di fede del Concilio di Nicea; i Concili di Efeso contro la dottrina Nestoriana e il monofisismo di Eutiche; fine dell’Impero Romano d’Occidente; Giustiniano: il Corpus iuris civilis e la guerra greco-gotica; S. Ambrogio a Milano; l’esarcato di Ravenna; San Benedetto e la regola benedettina; i cosiddetti “secoli bui”: invasione longobarda, invasioni arabe; il codice di Rotari e la rinascenza liutprandea; rinascenza carolingia e il feudalesimo, rinascenza ottoniana, macedone e neo-paleocristiana (Tardo antichità).
  • Le vie del pellegrinaggio; Scisma d’Oriente; l’età dei Comuni in Italia e la formazione dei primi stati nazionali in Mitteleuropa; Federico Barbarossa e la Lega lombarda; Romanico lombardo; Romanico padano; Romanico nel centro Italia; la Sicilia Arabo-Normanna; il caso di Venezia; le Repubbliche marinare e le crociate; la Riforma gregoriana e la lotta per le investiture; pauperismo e riforma cluniacense (Romanico).
  • La lotta tra Guelfi e Ghibellini; Federico II Splendor mundi; la Magna carta libertatum; San Bernardo di Chiaravalle e la riforma cistercense; il gotico delle grandi cattedrali e l’estetica dell’abate Suger; il gotico francese in Europa e il “dolce stil novo” in Italia; la formazione di Signorie e Principati in Italia; gli ordini riformati: francescani e domenicani; francescanesimo; Scuola romana, Scuola fiorentina e Scuola senese di pittura; il Defensor pacis di Marsilio da Padova; la Guerra dei cent’anni e Giovanna d’Arco; l’irradiazione della lezione giottesca nella Penisola; la peste del 1348 e il tema della morte; la scuola bolognese; lo Scisma d’Occidente (Gotico).

Bibliografia

  • Lezioni del docente in aula e relativo apparato iconografico;
  • 1 manuale a scelta, preferibilmente A.M. ROMANINI (a cura di), L’arte medioevale in Italia, Sansoni Editore, Firenze 1988 (fotocopie in tipografia)

Bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti

  • F. Crivello (a cura di), Arti e tecniche del Medioevo, Einaudi, Torino 2006;
  • Maltese (a cura di), Le tecniche artistiche [1973], Mursia, Milano 2014, solo le voci: Pittura e Scultura in bronzo;

NOTA BENE: Per le dispense delle lezioni contattare il docente.