//Premio Lo sguardo di Giulia 2013 – “Chiamala violenza, non amore”

Premio Lo sguardo di Giulia 2013 – “Chiamala violenza, non amore”


Qui ci vuole un’idea… Premio fotografico!

Donne vittime di violenza, una tragedia quotidiana: son buoni tutti ad illustrarla in modo semplicistico e riduttivo con una foto incentrata su di lei, la vittima, accovacciata per terra, nell’angolo, seminuda, giovane e carina. Ma le anziane? Le madri pestate davanti ai figli? E, soprattutto, perché non puntare i fari su di lui, il persecutore? La violenza è subita, ma anche agita. E troppo spesso l’aggressore gode dell’anonimato, pure fotografico.

Noi, donne giornaliste, che ormai non sopportiamo più di vedere gli articoli sulla violenza domestica illustrati, sui giornali e sui siti, da foto stereotipate o glamour, abbiamo deciso di lanciare un Premio cui possa concorrere anche chi non è giornalista. La sfida è dare forma ad un’idea innovativa, o insolita o drammatica o divertente, purché rivoluzioni l’attuale maniera (vecchia, deprimente, offensiva) di illustrare le violenze sulle donne.

Chiamala violenza, non amore” è il tema da illustrare quest’anno, con foto di cronaca, foto costruite, brevissimi video, insomma con immagini d’ogni genere e d’ogni mezzo (macchina fotografica, cellulare, cinepresa, photoshop…) da inviare entro e non oltre il prossimo 12 ottobre. Un’occasione creativa e prestigiosa da non perdere.

Quindi? Farsi venire un’idea innovativa e partecipare!

» Sintesi bando 2013
» Bando 2013
» Liberatoria per il soggetto fotografato

2017-06-03T08:47:23+00:00 settembre 9th, 2013|