//Chi rapì la Topina Costanza? – Scuola di Scenografia ABAQ 2015

Chi rapì la Topina Costanza? – Scuola di Scenografia ABAQ 2015

Chi rapì la Topina Costanza? - Scuola di Scenografia ABAQProdotta in collaborazione con il Conservatorio Alfredo Casella L’Aquila, il Conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara e la Scuola di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila, “Chi rapì la Topina Costanza?” è una commedia giocosa, liberamente tratta da Il ratto dal Serraglio di Christoph Friedrich Bretzner/W. A. Mozart, il testo è di Paola Campanini, la musica di Roberta Vacca e le edizioni musicali RAI Trade.

La Scenografia interamente ideata e realizzata dagli Studenti della Scuola di Scenografia dell’Aquila, si compone di fondali e quinte dipinte con colori a terra e colla di Coniglio su tela. Le ambientazioni fantastiche di un villaggio dei topi fatto da Funghi su un terreno e nuvole “formaggiose” si trasformano poi in incantevole Palazzo fatto da gomitoli e tappeti appesi. Gli studenti oltre ad ideare, progettare, realizzare le scene hanno progettato e realizzato il il Disegno Luci illuminando lo spettacolo al Teatro dell’Accademia del 13 aprile 2015.

Gli allievi che hanno partecipato all’ideazione e realizzazione delle scene e delle luci sono : Jessica Di Martino, Eleonora Di Simone, Vittoria Giampaolini, Davide D’Andrea, Annalisa Sciullo, Krizia Barlafante, Lucia Paolucci, Alessandra Rapattoni, Kadija El Habahaji, Lavinia di Profio, Veronica Papa, Davide Delicato, Roberta Vetrini, Ilaria Simeoni, Erika Franceschini, Lorenzo Di Lena, Ludovica Cicala, Lidia Zhao, Francesca Tunno, Francesca Maria D’Antonio, Edoardo Gaudieri, Francesca Cocci Grifoni, Fedor Viliamko.

Il coordinamento ideativo e realizzativo è a cura dei docenti della Scuola di Scenografia: Alessandro Zicoschi, Daniela Di Scerni, Umberto Di Nino.

La regia è firmata da Fabrizio Pompei, allievo del biennio. Lo spettacolo è un’inedita interpretazione del famoso singspiel mozartiano, nella quale il gioco comincia proprio dall’equivoco che la traduzione italiana del termine Entfûhrung ( rapimento, ratto) provoca. Dal ratto al topo, perché non trasformare la storia di Costanza e Belmonte, con Pedrillo, Biondina, Selim Pascià e il buffo guardiano Osmin, in una rocambolesca vicenda ambientata in un mondo animale affettuosamente (ma anche grottescamente) umanizzato? Il testo originale del singspiel, di Cristoph Friedrich Bretzner, è qui tradotto e ampiamente adattato, con inserimenti di nuovi personaggi e avventure per renderlo più appassionante e anche più vicino alla sensibilità e ai gusti giovanili. Una celebrazione mozartiana per ragazzi (ma non solo!); un nuovo adattamento per avvicinare all’opera persone di ogni eta’ per invitarle ad assaporarne le sue bellezze e le sue capacita’ comunicative.

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2017-06-03T08:44:45+00:00 aprile 25th, 2015|