//URBAN FIELD COLORS – L’ABAQ presente al Salone della ricostruzione

URBAN FIELD COLORS – L’ABAQ presente al Salone della ricostruzione

URBAN FIELD COLORS - L'Accademia di Belle Arti L'Aquila presente al Salone della ricostruzione

7 maggio 2015, ore 16,30
Salone della ricostruzione

L’incontro rientra nel progetto didattico Accademico, relativo ai colori estratti dalle terre.

La presentazione illustrerà le metodologie adottate per il progetto e le relative implicazioni con il territorio, attraverso presentazioni di immagini, dipinti, mappe cromatiche.

Interventi: Prof. Marco Brandizzi (Direttore ABAQ), Prof. Franco Fiorillo (Responsabile del progetto), Prof. Sergio Sarra (Pittura), Prof Enrico Sconci (Corso di Beni Culturali e Ambientali), Prof.ssa Gabriella Forcucci (Restauro), Dott. Alessandro Lorè (Geologo)
Accademia di Belle Arti L’Aquila
Coordinamento Franco Fiorillo, Docente Scuola di Decorazione
Presentazione Angela Ciano, Responsabile Ufficio Stampa

UFC – Urban Field Colors

I colori della forma urbana

Colore – città.

Collaborazioni: Decorazione, Tecniche Pittoriche, Pittura, Beni culturali e Ambientali, Scenografia, Grafica d’Arte e Progettazione, Restauro, Storia dell’Arte, Fotografia, Chimica industriale, FabLab, Plastica Ornamentale, Consulenze esterne

Progetto:

  1. raccolta di campioni di terre ad opera degli studenti
  2. mappatura dei prelevamenti
  3. ciclo di incontri interdisciplinari sul colore nello spazio urbano, degli elementi preesistenti, dell’analisi cromatica urbanistica attraverso l’iconografia e la storia dell’Arte, l’analisi di campioni prelevati nel territorio urbano
  4. brainstorming per modalità d’intervento
  5. presentazione del seminario
  6. restituzione e pubblicazione dei materiali

Il progetto didattico UFC vuole essere dialogo tra Accademia e territorio.
L’intento è di creare un format estendibile ad altri luoghi, al fine di costruire una mappa cromatica territoriale.
Lo svolgimento, di carattere partecipativo, terrà conto di suggerimenti: la sperimentazione sui materiali e sul metodo porterà, conseguenzialmente, a risultati difficilmente prevedibili.

Obiettivi: individuare i colori ricorrenti nel territorio esaminato e trasformare le terre in pigmenti, tinte, pastelli, intonaci.
I metodi che applicheremo saranno eterogenei: procedimenti tradizionali, meccanici e chimici ma anche sperimentali ed empirici, in linea con lo spirito creativo della scuola. Pur avvalendoci di competenze, strumenti e laboratori dell’Accademia ci apriremo a contributi esterni.

Ne scaturiranno elaborati di diverso genere: documenti video-fotografici, disegni – dipinti, installazioni, campionari, studi di applicazioni in relazione al contesto paesaggistico.

Fasi del progetto:

  1. Gli studenti raccolgono campioni di terre in diversi luoghi, corredando ciascun campione di una scheda: coordinate geografiche, immagini del luogo della raccolta, modalità e documentazione fotografica dell’azione durante il prelevamento del campione.
  2. Attraverso un sistema di geolocalizzazione viene effettuata una mappatura dei luoghi presso i quali sono state prelevate le terre.
  3. L’aspetto didattico prevede scambi interdisciplinari, confronti con altre scuole, lezioni monografiche attinenti alle diverse discipline e competenze relative al progetto: analisi iconografica dei luoghi attraverso immagini, filmati, mappe ed eventuali opere pittoriche (centro storico) dalla cui lettura poter desumere un’analisi cromatica di paesaggio ed architetture.
2017-06-03T08:44:45+00:00 aprile 25th, 2015|