L’Aquila, 18/03/2020

Agli studenti
dell’Accademia di Belle Arti
L’Aquila

Care studentesse, cari studenti,

in una situazione così drammatica, la cultura e la scuola possono svolgere una funzione molto importante e porre al centro di una profonda riflessione temi come la malattia, la paura, la difesa che, allo stato attuale, condizionano ed egemonizzano i comportamenti delle persone. In passato alcune opere d’arte sono diventate il simbolo delle paure presenti nella società: l’orrore per le guerre in “Guernica”, il terrore per le malattie e le pandemie dipinte da Pieter Bruegel il Vecchio nel “Trionfo della morte”, la difesa dal diverso o dalla morte disegnata da Gino De Dominicis nella “Seconda soluzione di immortalità” (l’universo è immobile) o nella “Calamita cosmica”. Questo per dirvi che il vostro ruolo, adesso e soprattutto in futuro, sarà sempre più importante, sarete gli intellettuali, gli artisti, i critici d’arte, i grafici, gli scenografi, i fotografi e i restauratori che dovranno sostenere, come lo scheletro di un corpo umano, la società, che dopo questa crisi andrà, probabilmente, ripensata.

In questa settimana e nella prossima dovremmo portare a regime il programma che abbiamo predisposto per le lezioni online. Al fine di ottenere, didatticamente, i migliori risultati possibili, vi prego di partecipare, con costanza, per le ragioni che prima ponevo alla vostra attenzione, alle lezioni che troverete sulle piattaforme Classroom e Meet.

Per qualsiasi problema didattico rivolgetevi ai vostri docenti di riferimento e per quelli strettamente tecnici alla Segreteria didattica che li porrà alla mia attenzione.

Nella speranza che quanto sta accadendo finisca presto, auguro a tutti noi un buon lavoro.

Un caro saluto a voi e ai vostri familiari

Il Direttore
Prof. Marco Brandizzi

(ABAQ – Lettera agli studenti – 18 marzo 2020)

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