a cura del Prof. Federico Fusi

 26 marzo 2024 Ore 11

Aula 5 – ABAQ

 

Il compositore, musicista e regista Gene Coleman incontrerà il 26 marzo gli studenti dell’Accademia di Belle Arti per discutere sul concetto di Neuro Musica, da lui definita un’area di ricerca e composizione basata sullo studio e l’applicazione di modelli e concetti delle Neuroscienze uditive. Attraverso esempi tratti dai suoi lavori recenti, Coleman farà un’introduzione sui metodi di composizione della Neuro Musica, per far comprendere come la percezione, la cognizione e il pensiero siano alla base della creatività. I campi emergenti della Neuro Musica e della Neuroestetica hanno un potenziale enorme sul modo in cui musicisti e artisti pensano e realizzano il loro lavoro.

 

Gene Coleman è stato un Guggenheim Fellow nel 2014 e ha ricevuto il Berlin Prize for Music dall’American Academy in Berlin nel 2013. Ha creato oltre 70 opere per diversi strumenti e media. Al centro del suo lavoro c’è l’uso inventivo del suono, dell’immagine e del tempo, e il desiderio di creare esperienze che espandano la nostra comprensione del mondo.

Dal 2001 il suo lavoro si è concentrato sulla trasformazione globale della cultura e sul rapporto della musica con le neuroscienze, il video e l’architettura. Le sue ricerche e composizioni più recenti esplorano i concetti di neuro musica e neuroestetica. Ha studiato pittura, musica e cinematografia alla School of the Art Institute di Chicago, dove tra i suoi insegnanti figuravano gli artisti del cinema sperimentale Stan Brakhage ed Ernie Gehr, Robert Snyder (musica), Barbara Rossi e Oliver Jackson (pittura).