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PEILL Claudia
Docente in organico

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BIOGRAFIA 

Claudia Peill nata a Genova è un’artista italiana di arte contemporanea che vive e lavora a Roma.

Fin dall’inizio della sua ricerca, è nota, tra gli artisti della sua generazione, per stabilire una relazione reciproca tra pittura e fotografia in uno stato di inganno percettivo. L’efficace combinazione di questi due media diventa canone centrale nel suo lavoro e conduce l’artista a sperimentare nel tempo materiali diversi. Negli anni ’90 inizia con paraffina e cera, per passare poi alle resine sintetiche e alla pittura acrilica su tela, ma la fotografia è sempre il punto centrale della sua ricerca, che, tornando recentemente ad esprimersi attraverso il ricorso alla resina, suscita costantemente un rapporto dialettico tra astrazione e figurazione.

I soggetti spaziano dai segni di strada per i primi street arts realizzati nel 1994, alle architetture, quelle archeologiche e quelle industriali legate al mondo del lavoro, alle miniere, ai paesaggi urbani contemporanei sino a quelli, definiti, post umani, verso l’astrazione.

Ma il trait d’union è sempre la tensione dialettica tra visibile e invisibile, tra presenza e assenza, da cui scaturisce il carattere utopico e ucronico del suo lavoro.

 

Ha esposto presso musei, istituzioni pubbliche e gallerie private in Italia e all’estero tra le quali: Künstverein, Steyr, 1999; Museo Pecci, Prato 2000; Künstlerhaus Vienna 2001; Italian Cultural Institute, London and Cologne 2003; Galleria Martano, Torino 2004; Galleria Anna D’Ascanio, Roma, 2006; Galerie Rossella Junk, Berlino, 2007; Galleria Mara Coccia, Roma 2012; Museo H. Christian Andersen, Roma 2014; La Galleria Nazionale, Roma 2015; Museo Goethe, Roma e Berlino 2016; Galleria Anna Marra, Roma 2017; Gallen-Kallela Museum, Helsinki 2018-19; Great Beauty Contemporary Art Museum, Pechino 2019, e più di recente : Astratte. Donne e astrazione in Italia dal 1930 al 2000, Villa Olmo, Como, a cura di Elena di Raddo, 2022; Oltre il presente. Archeologia del domani, a cura di Giorgia Calò presso il Museo di Roma in Trastevere, 2024; Rocca di Umbertide Centro per l’Arte Contemporanea, Perugia 2025; Limitless Plan_D, Düsseldorf 2025; MARCA Catanzaro 2025-26

Negli anni ha realizzato diverse opere pubbliche permanenti. I suoi lavori sono esposti presso collezioni private, pubbliche ed istituzionali. Tra i numerosi cataloghi e volumi dedicati al suo lavoro, va ricordata la monografia Claudia Peill, a cura di Mario de Candia (Gangemi editore, 2017) e il volume Non calpestare/ Don’t tread here (Gangemi editore, 2023) con testi di Giovanna dalla Chiesa, Roberto Lambarelli e Stella Santacatterina

È docente di ruolo di  Fotografia in organico presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila.

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