Dal 28 al 30 ottobre si terrà in Accademia il workshop dal titolo “Ritrarre gli Alberi”, tenuto da CONCETTA FLORE: tre giorni dedicati all’osservazione e alla conoscenza degli alberi per disegnarli con verosimiglianza.
Il laboratorio coinvolgerà gli studenti del Corso di Grafica e di Decorazione e proseguirà il 21 novembre con un seminario dal titolo “Il tempo degli Alberi” per concludersi con un’esposizione il 21 marzo 2025 in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste.
L’iniziativa è sostenuta dal CUFAA (Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari) e dell’AIPAN (Associazione Italiana Per l’Arte Naturalistica).
PROGRAMMA DEL WORKSHOP “RITRARRE GLI ALBERI” bozza 4/10/24
Sede: ABAQ, Via Leonardo da Vinci 6
Periodo: 28-30 ottobre 2024
Docente: Concetta Flore
Durata: 3 giorni.
OBIETTIVO DEL WORKSHOP: Osservare e conoscere gli alberi per disegnarli con verosimiglianza
A CHI E’ RIVOLTO: agli studenti dell’ABAQ ed a iscritti esterni
SVILUPPI PREVISTI:
- 21 novembre 2024. Teatro ABAQ. Presentazione al pubblico delle immagini prodotte durante il workshop e delle opere della docente durante il Seminario “Il tempo degli alberi” sotto l’egida del CUFAA e dell’ABAQ
- 21 marzo 2025 sala espositiva del Teatro dell’ABAQ: esposizione congiunta docenti/ allievi in occasione dell’evento Giornata Internazionale delle Foreste sotto l’egida del CUFAA e dell’ABAQ.
Tecniche proposte: grafiche su carta. Carboncino, grafite, brush pen, pennino a china, penna biro. Carta da spolvero 30×40, montata o su blocco; sketchbook formato minimo A4; carta formato A3; colori ad acqua e supporti a scelta per la giornata conclusiva.
N.B. per il lavoro dal vero sul campo, necessario sgabello portatile e abbigliamento adeguato.
Località per il lavoro dal vero: raggiungibili a piedi
- dintorni piazzale parcheggio ABAQ (piccoli aceri, lecci, acacie e un pino su strada)
- Parco Baden-Powell, Via Sila Persichelli (10 min. a piedi) alberi spoglianti di media grandezza, isolati
Raggiungibili in autobus (verificare orari)
- Parco del Castello (grandi conifere, tigli)
- Area verde antistante la Basilica di Collemaggio (abeti e poche latifoglie) e dintorni (Parco interno Via Gaetano Belisari 2, latifoglie e conifere, verificare accessibilità)
In caso di maltempo le uscite saranno sostituite da lavoro su soggetti riprodotti a schermo (proiezione) o secondo suggerimento dell’Accademia.
PROGRAMMA
Lunedi 28 ottobre
Mattina 9-10,00
Durata 1,00 h. PRESENTAZIONE DELLA DOCENTE E DEL PROGETTO AGLI STUDENTI.
Introduzione in aula con slides.
- Cenni sulle angiosperme e gimnosperme, latifoglie o aghifoglie, sempreverdi e spoglianti.
- L’immagine simbolica dell’albero, e gli stereotipi da accantonare.
- Aspetti salienti da conoscere per l’impostazione grafica:
-differenza tra albero e arbusto,
-le strutture di accrescimento (“impalcatura”), funzione delle cellule meristematiche
-il portamento (“postura”) di ogni specie,
-tipologie delle chiome,
-il ritmo calligrafico dato dal fogliame (tratteggio) a seconda del particolare tipo di foglia e disposizione.
- Differenza tra le proporzioni di un albero giovane (2-3 m.) e uno maturo (10 m.<). Confronto.
- La pelle dell’albero o corteccia: liscia o con “rughe” e segni diagnostici, di tonalità specifiche, dal bianco della betulla e del pioppo al grigio del bagolaro al nerastro delle conifere e delle querce. Osservazione.
Domande e risposte.
11,00-13,00
lavoro sul campo, dintorni ABAQ
Tecnica: carboncino su carta (spolvero, bianca) formato A4.
ANNOTARE SINTETICAMENTE LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI 2- 3 ALBERI
Assetto: centrato, inclinato, arbustivo
Chioma espansa, conica, fastigiata, ovale, a ombrello, leggera, compatta.
- Scelta del soggetto e posizionamento alla distanza migliore
- inquadratura corretta
- riduzione in proporzione
- sintesi
- Annotare forma delle foglie, disposizione sui rametti, corteccia, ev. frutti (da trovare anche a terra)
Pausa pranzo
14,30- 17,30
lavoro sul campo
Parco Baden-Powell, Via Sila Persichelli
1-LE STRUTTURE ARBOREE
Soggetto: alberi giovani o maturi ma spogli di cui si veda bene la struttura
Tecnica: grafite 2- 4 B, o carboncino su carta ruvida o semiruvida formato A3
Andare sotto l’albero, alzare gli occhi e osservare disposizione e forma dei rami, lo spessore in diminuzione dal tronco fino ai rametti più piccoli. Notare gli eventuali interventi di potatura.
Sentire lo spazio interno alla pianta. Poi allontanarsi, scegliere una luce laterale, e ritrarlo concentrandosi sulla struttura e la proporzione, non sul fogliame in questa fase.
Prendere nota di aspetti geometrici come:
Ramificazione tendente a: salire-orizzontale- scendere (anche in diverse parte dello stesso albero)
Tipo di rami: dritti, contorti, sinuosi, arcuati, fitti, radi, potati ecc.
Angoli costanti, se presenti, al punto di intersezione tra tronco, ramo e rametto.
2-LA CHIOMA IN SINTESI (se presente)
- Imbastire sulla struttura disegnata le masse fogliari, tratteggiandole con mano leggera, separandole in forme più o meno articolate.
- Ombreggiare le masse delineate su tono medio
- Chiaroscurare con neri per le ombre e lasciando chiari gli scorci del cielo
- Rifinire con fronde dettagliate solo sulla corona esterna o confini tra due masse di fogliame.
IN CASO DI CHIOMA MOLTO RADA PER VIA DELLA STAGIONE, CREARE GRAFISMI CHE RENDANO LA FORMA DELLE FOGLIE VISIBILI.
Martedì 29 ottobre
in aula
9,00-10,30
INTERPRETAZIONE GRAFICA DI DIVERSI TIPI DI FOGLIAME
da copie fornite dalla docente
Tecnica: pennarello, fudenosuke o pen brush neri. Carta formato A4
11,00-13,00
Lavoro sul campo, dintorni ABAQ
FOGLIAME DI ALBERI GIOVANI.
Negli alberi giovani (2-3 m.) la proporzione tra la pianta e il suo fogliame rende il secondo più leggibile, descrivibile con un po’ di dettaglio.
Polso e falangi devono essere sciolte per poter fare segni molto ritmici, più radi o fitti dove necessario, lasciando morbida la mano ma con un segno leggero e sicuro.
Più segni si tracciano più il foglio si annerisce creando un effetto di ombra, quindi dove il fogliame è chiaro, illuminato, tenerli radi.
Pausa pranzo
Trasferimento in bus al centro
Lavoro sul campo (Parco del Castello, Collemaggio)
14,30-17,30
ALBERI GRANDI E LA LORO CHIOMA
Obiettivo: rendere in sintesi un albero e il suo fogliame, ma senza troppi dettagli.
Tecnica grafica libera (penna, pastello, brush pen, pennarello, grafite)
su carta formato A3, bianca, avorio o di colore chiaro montata su supporto.
Realizzare 1-2 studi notando come ogni ramoscello prende luce, ma si fonde anche con i rametti alla stessa altezza creando campi di luce e ombra.
Si userà il chiaro-scuro per evidenziare le masse del fogliame, le loro ombre cupe (interno dell’albero) medie (ombra propria o portata) e in luce (dettagli in evidenza).
Particolare attenzione a lasciare le parti chiare emergere nettamente dalle ombre scure.
Uso di tratteggi sottili per rendere il ritmo grafico del fogliame – ciascuna specie ha il suo.
Mercoledì 30 ottobre
IL COLORE E LA LUCE
10,00-13,00
Lavoro sul campo
Appuntamento ore 9,45 Parco Baden-Powell, Via Sila Persichelli
Ci troviamo nel periodo del foliage con i caldi colori autunnali delle essenze spoglianti.
Il colore del fogliame delle essenze sempreverdi (conifere, magnolie, agrifogli, tassi, lauri, lecci) è generalmente scuro, compatto, lucido o ceroso. Le foglie sono coriacee, quindi l’ombra portata è fitta.
Essendo lucide possono riflettere la luce. La pagina inferiore può essere chiara come nei lecci e nelle magnolie.
Le cortecce sono scure, o con sfumature rosse (tannini) come nei pini.
Nelle essenze spoglianti la foglia, più trasparente, perde la clorofilla ed espone i pigmenti, macchiandosi spesso di toni bruni.
Si eseguiranno studi dal vero applicando, sopra lo studio calligrafico del fogliame, l’elemento cromatico in luce e ombra.
Tecnica suggerita: base disegnata sinteticamente in nero (pennello Fudenosuke, brush pen, inchiostro di china a pennello o pennino, penna biro, penna gel, o a grafite 2/4B): successive velature trasparenti di acquerello o acrilico.
Verificare la resistenza all’acqua del medium a inchiostro.
Prendere piccoli appunti veloci (thumbnails) in caso di giornata dalla luce variabile, per fissare i colori più o meno contrastanti.
Trasferimento in ABAQ, pranzo
14,30-17,00
Visione degli elaborati con la docente, e ripresa in aula dello studio più convincente, con interpretazione artistica.
Tecnica e supporto liberi a scelta.
Esecuzione di vari bozzetti con sfondi e tecniche diverse per centrare l’espressione personale più matura del soggetto scelto.
Conclusione del workshop.

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