15 dicembre 2025 | 10.00 – 13.00
Teatro dell’Accademia
a cura dei Proff. Franco Fiorillo e Luca Nannipieri

Saluto del Presidente dell’Accademia Rinaldo Tordera
Intervento del Direttore Marco Brandizzi

Che cosa significa, oggi, parlare di arte pubblica?

Da sempre l’essere umano ha utilizzato gli spazi condivisi per esprimere simboli, codici, racconti e visioni. Dalle pitture parietali ai bassorilievi, dalle iscrizioni marmoree ai manifesti, dalle iconografie devozionali ai murales, fino alle immagini digitali e alle rappresentazioni virtuali, l’arte ha continuamente trasformato i luoghi, adattandosi ai mutamenti della società, della tecnologia e dell’architettura.

Nella contemporaneità — sospesa tra memoria del passato e necessità di produrre nuovi linguaggi — interrogarsi sull’arte pubblica significa chiedersi come questa possa ancora dialogare con le comunità. In particolare: dopo millenni di pittura murale, che cosa vuol dire oggi “parlare a un pubblico” e “farsi pubblico”?

A queste domande è dedicato l’incontro promosso dai docenti relatori Franco Fiorillo e Luca Nannipieri e aperto agli studenti di tutti i corsi dell’Accademia. L’iniziativa intende offrire una riflessione ampia e trasversale, utile all’approfondimento di ogni disciplina.

L’incontro sarà arricchito da proiezioni e dalle letture di Gemma Maria La Cecilia, che proporrà brani tratti da pensieri di artisti, filosofi, scrittori, politici, architetti e figure contemporanee che hanno indagato il rapporto tra arte e spazio urbano.

L’appuntamento si propone come un momento di confronto e di analisi sulle molteplici forme attraverso cui, oggi, la creatività si manifesta nello spazio pubblico, contribuendo a ridefinire il nostro modo di vedere e abitare il mondo.