A cura del Prof. Carlo NannicolaScuola di Grafica
In collaborazione con i Proff. Gianluigi Bellucci e Daniel Tummolillo
10 marzo 2026 – ore 9.30
Aula 2 – ABAQ

Il progetto Segno, spazio, narrazione visiva nasce come un percorso formativo che mette in dialogo arte e grafica illustrata, esplorando il segno come linguaggio capace di costruire immagini e generare racconto.

L’iniziativa si articola in due momenti complementari. Una prima fase è dedicata alla presentazione del percorso artistico di Daniele Giuliani, con un focus sul disegno come strumento di narrazione e comunicazione visiva. Il dialogo con gli studenti diventa parte integrante della riflessione sui processi creativi e sulle dinamiche progettuali.

La seconda fase si sviluppa in forma laboratoriale, attraverso un workshop pratico che coinvolge attivamente gli studenti in un’esperienza di sperimentazione guidata. Il lavoro si concentra sull’uso della penna a sfera (Bic) come strumento espressivo, indagando la relazione tra segno, spazio e composizione e favorendo un collegamento diretto tra dimensione teorica e pratica operativa.
Il progetto contribuisce a rafforzare l’offerta formativa della Scuola di Grafica, proponendo un confronto diretto con una pratica contemporanea del segno che si colloca in una fertile zona di confine tra ricerca artistica e progettazione illustrata.

Daniele Giuliani (L’Aquila, 1977) si avvicina al disegno fin dall’infanzia e negli anni ’90 entra nella cultura hip hop e nel writing, esperienza che segna profondamente la sua ricerca artistica. Dalle prime opere su muro sviluppa un percorso che unisce segno, figurazione e sperimentazione su tela, partecipando a mostre e fiere in Italia e all’estero, con una personale a Roma nel 2003 e a New York nel 2009.
Nel corso degli anni prende parte a premi e workshop di rilievo, tra cui la Codice Italia Academy curata da Vincenzo Trione, e collabora con istituzioni culturali e realtà come Save the Children Italia e Amnesty International Italia.
Nel 2022 la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre gli dedica la personale Lone Crashes.

Segno, spazio, narrazione visiva Incontro e workshop con Daniele Giuliani