Potenziamento artistico delle aree periferiche
a cura del prof. Maurizio Coccia,
con la collaborazione dei Proff. Matteo Ludovico e Gianni Moretti

22 maggio /31 dicembre 2026
Inaugurazione: 22 maggio ore 18.00 – Accademia di Belle Arti L’Aquila (via Leonardo da Vinci 6b)
Ingresso libero
Orari: lunedì/venerdì – dalle 9.00 alle 18.00 | sabato dalle 9.00 alle 13.00

Artisti:
MARA ALBANI – GINO ANGELONE – MASSIMO CAMPLONE – GIADA CASCIATO – DALIA CENDAMO – PATRIZIA CIANFORLINI – ELENA CILLI – NICOLETTA CIOTTI – LINA D’ISIDORO – ALESSANDRA DI MIZIO – SARA DIAS – MARY JANE ESPOSITO – SATYA FORTE – SABRINA IEZZI – ANDREJA KODER – GEMMA LA CECILIA – GAIA LIBERATORE – GRETA DI NACCIO – ALICE TONELLI – VALERIA VERTOLLI

“Uno scintillio nell’ombra” è un progetto realizzato dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila -inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila – che si propone come intervento articolato di rigenerazione culturale e simbolica delle aree urbane marginali, assumendo l’arte contemporanea come dispositivo di attivazione e trasformazione dello spazio.
Il titolo trae ispirazione da una suggestiva immagine di Guido Piovene, che nel suo Viaggio in Italia descrive L’Aquila come una presenza fragile e luminosa, sospesa tra memoria, silenzio e stratificazione storica. Questo “scintillio nell’ombra” diventa così una metafora centrale del progetto: una luce intermittente ma resistente, capace di emergere dalle zone d’ombra – urbane, sociali e interiori – e di attivare nuove possibilità di percezione, relazione e riscatto.
In questa prospettiva, il progetto si innesta sul concetto di “esoscheletro”, inteso nelle sue molteplici declinazioni – biologica, tecnologica e immaginifica – come struttura di sostegno, protezione e potenziamento. L’Accademia viene così concepita come un organismo vivo e generativo, un centro propulsore capace di irradiare energie creative verso il contesto urbano circostante, contribuendo alla costruzione di nuove forme di identità e appartenenza.
Il programma si sviluppa attraverso un insieme coordinato di azioni artistiche e culturali. Una prima componente è costituita da installazioni visive – luminose, plastiche, testuali – progettate per interagire con l’architettura dell’Accademia e renderla un punto di riferimento visivo anche a distanza. Questi interventi, realizzati da un gruppo di artisti afferenti ai bienni e trienni di Arti Visive (Scultura, Pittura e Tecniche della performance), trasformano l’edificio in una superficie attiva, capace di dialogare con il paesaggio urbano e con il vissuto quotidiano dei cittadini.
Accanto alle installazioni, il progetto prevede una maratona performativa di 24 ore, ospitata nel Teatro dell’Accademia e aperta gratuitamente al pubblico, concepita come uno spazio di sperimentazione continua e di attraversamento dei linguaggi contemporanei. A questa si affiancano un evento musicale serale, rivolto in particolare alle giovani generazioni, e una rassegna cinematografica, anch’essa ad accesso libero, che amplia il raggio d’azione del progetto verso ulteriori ambiti espressivi.

Le installazioni esterne, inoltre, manterranno la loro presenza nel tempo, rimanendo visibili fino alla conclusione del Premio Nazionale delle Arti, evento di rilievo che vede l’Accademia dell’Aquila protagonista, rafforzando così la continuità e la riconoscibilità dell’intervento nello spazio urbano

“Uno scintillio nell’ombra” si configura quindi come un dispositivo culturale complesso, capace di intrecciare produzione artistica, partecipazione pubblica e riflessione sul territorio. Obiettivo centrale è quello di consolidare il ruolo dell’Accademia come polo culturale attivo all’interno di un’area urbana eterogenea – caratterizzata dalla presenza di scuole, residenze, attività commerciali e istituzioni – e di favorire la costruzione di una nuova identità di quartiere.
Attraverso la relazione tra arte, spazio e comunità, il progetto mira a trasformare luoghi di passaggio in spazi di esperienza, generando occasioni di incontro, consapevolezza e condivisione. In questo senso, lo “scintillio” evocato dal titolo diventa non solo immagine poetica, ma anche pratica concreta di attivazione culturale, capace di restituire visibilità, senso e vitalità alle aree periferiche della città.

INSTALLAZIONI

Massimo Camplone
Giada Casciato
Dalia Cendamo
Elena Cilli
Nicoletta Ciotti
Lina D’Isidoro
Greta Di Naccio
Mary Jean Esposito
Satya Forte
Andreja Koder
Gemma Maria La Cecilia
Gaia Liberatore
Alice Tonelli

VENERDÌ 22 MAGGIO

ore 18:00 INIZIO MARATONA 24h talk di apertura teatro

ore 18:15 Massimo Camplone performance esterno

ore 18:30 Patrizia Cianforlini performance interno

ore 18:30 Proiezioni video loop periodico teatro

ore 19:00 Valeria Vertolli performance esterno

ore 20:00 Proiezione video loop periodico teatro

ore 21:00 SimicSama+Kompz+Ms.Tangerine musica live, video mapping esterno

ore 21:30 Sabrina Iezzi, Mara Albani, Alice Tonelli performance esterno

ore 22:00 Proiezione video loop periodico teatro

ore 23:30 MaryJean+Chimaira+Rukus performance esterno

SABATO 23 MAGGIO

ore 00:30 Muscha, Klaus Maeck Decoder, 1984 proiezione teatro

ore 02:00 Convivialità notturna interno

ore 02:30 Derek Jarman, proiezione teatro

ore 03:45 Sara Dias performance interno

ore 04:00 Sophie Mellor, Simon Poulter We are making a film about Mark Fisher, 2025 proiezione teatro

ore 05:30 Daniele Poccia Lettura racconto talk teatro

ore 06:30 Proiezione video loop periodico teatro

ore 07:30 Colazione teatro

ore 08:30 Proiezione video loop periodico teatro

ore 11:00 Dott.ssa Silvia Nozza, Dott. Angelo Roberto Raccagni infettivologi: HIV/AIDS: Corpo, malattia e stigma talk teatro

ore 12:30 Luca Starita, presentazione del libro: Indifesi la notte, narrazioni dell’AIDS in Italia tra gli anni ‘80 e ‘90 sotto talk teatro

ore 13:30 Pranzo teatro

ore 14:30 Sophie Mellor, Simon Poulter We are making a film about Mark Fisher, 2025 proiezione teatro

ore 15:45 Antonio Sforna lettura aumentata (si raccomanda l’ascolto in cuffia) talk teatro

ore 16:45 Gino Angelone performance teatro

ore 18:00 Stato di veglia. Impressioni, visioni e detriti condivisi talk di chiusura teatro

PROIEZIONI VIDEO
Gino Angelone
Sara Dias
Satya Forte
Gaia Liberatore
Valeria Vertolli

AFFISSIONI PUBBLICHE
Elena Cilli
Alessandra Di Mizio
Greta Di Naccio
Valeria Vertolli